— Frammento
Poesie del vicolo terzo alla Giudecca di Siracusa
Siracusa — Giudecca
Nel vicolo terzo della Giudecca
le pietre sono calde anche d'inverno,
e i muri portano addosso
tutte le mani che li hanno toccati.
Le stagioni non hanno il tempo
di scorrere nel sangue
della povera gente.
Donne sedute sulla soglia
guardano passare la luce,
e ogni luce è una vita
che già se ne va.
Testo proveniente dall'archivio personale
di Gaetano Interlandi.