Fotografia

La fotografia come misura

Stringo tra le mani un volto di fanciulla.

Appunti

Fotografare, nella mia pratica, non è mai stato un gesto autoriale. È stato semmai una forma di attenzione: scegliere un'inquadratura significa scegliere cosa proteggere dallo sguardo, non solo cosa esporgli.

I luoghi che ricorrono — la Sicilia, Siracusa, Caltagirone, il mare, i vicoli — non sono soggetti pittoreschi. Sono il campo dove l'occhio si è formato. Ogni volta che torno a fotografarli, controllo se sono ancora capace di vederli senza inventarli.

La fotografia, in questo senso, è una misura: misura la distanza giusta da una persona, da un muro, da un cielo. Quando la distanza è giusta, l'immagine resta. Quando è sbagliata, l'immagine pesa.

Testo proveniente dall'archivio personale di Gaetano Interlandi.

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