Fotografia

Villa Patti, 2007 — sguardi attraversati

Un volto restituito al suo nome.

Mostra · Caltagirone

Nel 2007, al Museo di Villa Patti, viene presentata una mostra personale che raccoglie ritratti realizzati durante l'Estemporanea di pittura di Villa Giusino, organizzata insieme agli utenti del Dipartimento di Salute Mentale.

Le fotografie nascono dentro un gesto doppio: gli utenti dipingono, e qualcuno — con discrezione, senza interrompere — li guarda dipingere. La fotografia diventa così una forma di rispetto: non documenta la malattia, documenta la concentrazione, l'inclinazione del capo, la mano ferma sul pennello, la luce che cade sul foglio.

È un'idea precisa di sguardo: non rubare il volto delle persone, restituirglielo. In ogni ritratto cerca di rimanere intatta la parte più semplice di chi è ritratto — quella che non ha bisogno di una diagnosi per esistere.

Testo proveniente dall'archivio personale di Gaetano Interlandi.

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