— Cultura
Lettura e cura
Come sei lontana per me, eppure così dentro.
Quaderno
La pratica clinica, per chi la prende sul serio, è sempre stata sostenuta da letture che non hanno nulla di clinico. La poesia, in particolare, ha aiutato a non perdere l'orecchio per la singolarità: ogni paziente ha una voce, una sintassi, una metrica.
Leggere, per uno psichiatra, è un esercizio di prevenzione: previene la trasformazione del paziente in caso, della crisi in protocollo, della parola in sintomo.
Per questo l'archivio personale è inseparabile dalla pratica: i libri letti, sottolineati, annotati nei margini, fanno parte degli strumenti di lavoro come lo stetoscopio o la cartella clinica.
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Identità
In lui rivive l'anima di Ulisse
Il nostos come tema dominante: la Sicilia, il mare, gli amici, le origini — un'unica cosa intrisa di nostalgia.
Psichiatria
Deistituzionalizzazione della malattia mentale
L'impegno presso il Dipartimento di Salute Mentale di Caltagirone: la cura come atto civile, oltre il manicomio.
Fotografia
Villa Patti, 2007 — sguardi attraversati
Mostra personale al Museo di Villa Patti: gli utenti del Dipartimento di Salute Mentale fotografati durante l'Estemporanea di pittura di Villa Giusino.
Testo proveniente dall'archivio personale
di Gaetano Interlandi.