Poesia

Lirica della passione, oggi

La tempesta dell'amore è passata.

Quaderno · 2025

Parlare di passione oggi è quasi un atto di disobbedienza. La parola è consumata, sospettata, evitata. Eppure è proprio la passione — intesa come patire, come attraversare — ciò che la poesia ha sempre cercato di nominare.

Le Liriche della Passione sono un canzoniere che ascolta la voce antica e prova a dirla con la lingua di oggi: senza retorica, senza ornamenti, con la pazienza di chi sa che ogni amore vero contiene il proprio congedo.

Scrivere, qui, non significa esibire un sentimento: significa custodire la traccia di un evento. È un gesto archivistico, prima ancora che lirico — fissare un'ora, un volto, un congedo, perché qualcosa di quell'incontro continui a esistere oltre l'incontro.

Testo proveniente dall'archivio personale di Gaetano Interlandi.

Torna all'archivio