Prosa

Parole rimaste

Appena trovata, già perduta.

Note d'autore · 2024

Parole Rimaste non è un libro pensato: è un libro emerso. Pezzi di scrittura raccolti negli anni — un foglio dimenticato, un appunto in margine a una cartella clinica, una lettera mai spedita — chiedevano, a un certo punto, di stare insieme.

La forma del libro è una forma di sopravvivenza. Le parole, come le persone, restano quando hanno fatto attrito con qualcosa di vero. Tutte le altre — anche le più brillanti — si dissolvono nel rumore.

Questo volume è dunque un esercizio di ascolto a posteriori: ritrovare la voce che parlava allora, riconoscerla, e accettare di essere stati anche quello.

Testo proveniente dall'archivio personale di Gaetano Interlandi.

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